Se la prima puntata è stata un ritorno nostalgico, Taratata seconda puntata (andata in onda il 16 febbraio 2026) è stata una vera e propria dichiarazione d’intenti. Sotto la guida di un Paolo Bonolis sempre più a suo agio nel ruolo di “cerimoniere del rock”, il palco si è trasformato in un laboratorio di contaminazioni sonore.
Le performance: quando il pop incontra l’anima
Il cuore pulsante della serata è stata senza dubbio Annalisa. Non più solo la regina delle classifiche, ma una performer totale che ha saputo spogliare i suoi successi per dar loro una nuova veste live.
Il momento cloud, il medley di Sinceramente ed Esibizionista, ha scaldato lo studio, ma è stata la cover di Sweet Dreams degli Eurythmics a lasciare tutti a bocca aperta: un arrangiamento sporco, potente, quasi industriale.
Poi è stato il turno di un grande ritorno: Luca Carboni. Con la sua solita timidezza carismatica, ha regalato versioni da brividi di Mare Mare e Ci vuole un fisico bestiale, chiudendo il suo set solista con un omaggio delicatissimo a Lucio Dalla sulle note di Quale allegria.
I duetti: la magia dell’inaspettato
È qui che Taratata vince sempre. La capacità di unire mondi distanti ha creato momenti che resteranno nella storia del programma:
- Annalisa & Giuliano Sangiorgi (Negramaro): hanno reinterpretato Bellissima. La voce graffiante di Giuliano si è intrecciata con quella cristallina di Annalisa, trasformando una hit dance in una ballata rock struggente.
- Il trio (Carboni, Negramaro, Mannoia): un momento di pura poesia collettiva su Farfallina. Tre generazioni e tre stili diversi che si sono fusi in un unico coro.
- Il manifesto femminile: Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia e Annalisa hanno unito le forze per una versione graffiante di Bocca di Rosa di Fabrizio De André. Un tributo che ha evitato il rischio “karaoke” per diventare un inno potente e contemporaneo.
Taratata seconda puntata: note tecniche e curiosità
Non possiamo non menzionare Gigi D’Alessio, che ha sorpreso tutti sedendosi al pianoforte per una versione “unplugged” di Avrai di Claudio Baglioni, dimostrando una sensibilità tecnica che spesso viene oscurata dal suo repertorio più pop. E poi c’è stato il momento “fuori programma”: Alessandra Amoroso che coinvolge lo stesso Bonolis in una versione improvvisata di Stand By Me.
In questa puntata abbiamo capito che Taratata non è solo un programma musicale, è un atto di resistenza contro la musica preconfezionata.”
La Scaletta in Pillole: Atto II
| ARTISTA | BRANI PRINCIPALI | COVER / DUETTO SPECIALE |
|---|---|---|
| Annalisa | Sinceramente, Esibizionista | Sweet Dreams (Eurythmics) |
| Negramaro | La prima volta | Bellissima (con Annalisa) |
| Luca Carboni | Mare Mare | Quale allegria (Lucio Dalla) |
| Gigi D’Alessio | Medley successi | O’ Sarracino / Avrai |
| Fiorella Mannoia | Sally, Eroi | C’è tempo (Ivano Fossati) |
Registrato dal vivo presso gli studi di Tataratata – Febbraio 2026 *
Questa seconda puntata ci ha confermato che quando si spegne la base e si accendono gli amplificatori, la musica italiana non ha paura di nessuno.